Article marketing non significa promozione

27 ottobre 2010 di  
Archiviato in Istruzioni per l'uso

Lo scopo dell'article marketing viene ancora abbondantemente travisato in Italia. Sorvolo su chi continua a iscriversi in una directory di article marketing per pubblicare comunicati stampa. È un fatto assodato, ormai, che per la maggior parte dei nuovi marketer article marketing e comunicati stampa siano la stessa e identica cosa.

Sorvolo su chi si iscrive in una directory di article marketing e non perde qualche minuto a leggere il regolamento. La gente va di fretta. Si iscrive di fretta. Scrive i suoi articoli di fretta. E li piazza là dove c'è una struttura atta a contenerli.

Il problema di fondo, nell'article marketing, è la promozione e/o l'autopromozione. Se da una parte l'article marketing serve a promuovere una figura professionale, un'attività commerciale, un sito, dall'altra la promozione deve avere una sua precisa collocazione.

La promozione deve avere una sua precisa collocazione negli articoli

Non sto parlando di una collocazione aleatoria, ma puramente geografica. Sì, geografica. La promozione deve essere inserita in un punto preciso dell'articolo e non dove l'estro dell'articolista decide.

Non è così difficile da capire. Sono sicuro che se dovessi spiegarlo a un bambino di 10 anni mi capirebbe. Quindi a maggior ragione deve capirmi un rappresentante dell'ufficio marketing addetto alla stesura di articoli.

Un articolo è composto da tre parti, principalmente. Un titolo, un corpo e una firma. Indovinate, ora, dove va collocata la promozione? Ma questo non è un gioco a quiz. La promozione va fatta in firma. In firma. In firma e non altrove. Perché?, direte voi.

Il vero scopo dell'article marketing

Lo scopo dell'article marketing è far ripubblicare quanto più possibile i propri articoli. Articoli che, per essere ripubblicati, devono ovviamente essere dei signori articoli. Degli articoli veramente interessanti. Articoli che un webmaster, rimanendone attratto leggendoli, voglia pubblicarli sul proprio sito.

Va da sé che se un articolo fosse meramente promozionale, nessuno avrebbe voglia di pubblicarlo sul proprio sito. E il perché è facile da intuire. Chi vuole fare pubblicità gratuita nel proprio sito? Per quello c'è Adsense. O i banner pubblicitari.

Se invece la promozione resta confinata nella firma, allora il problema non sussiste. Perché è la firma dell'autore. Dell'autore che ha fornito il pezzo. E ha diritto al suo spazio e al suo momento di gloria.

Article marketing e blogging: due forme differenti di promozione

C'è ancora qualcuno a cui sfugge la differenza fra article marketing e blogging. Sono sì due forme di promozione/autopromozione, ma con sostanziali differenze.

  • L'article marketing è una promozione itinerante. Il blogging è una promozione con fissa dimora.
  • L'article marketing prevede la ripubblicazione degli articoli. Il blogging mantiene i suoi post nella medesima struttura.
  • L'article marketing non promuove direttamente, ma diffonde nome e link dell'autore. Il blogging è invece una promozione aperta e diretta.
  • L'article marketing è una sorta di monologo che informa. Il blogging è invece discussione.

Possiamo paragonare l'article marketing, per esempio, agli articoli delle riviste scientifiche. Possiamo invece paragonare benissimo il blogging a una chiacchierata cogli amici.

L'article marketing deve avere il suo giusto peso

Non si può fare article marketing senza conoscenza. Il sapere sta alla base dell'article marketing. Un buon article marketing deve informare, cioè dire qualcosa che non sia così ovvio. Non si può fare article marketing scrivendo qualche frase tanto per riempire lo spazio e raggiungere il numero minimo di parole.

L'articolo deve essere scritto ai fini di una sua ripubblicazione. Altrimenti resta a vegetare nella directory. E per essere ripubblicato deve destare interesse. E per destare interesse deve dire qualcosa.

Un esempio di promozione con l'article marketing

Un esempio su come lavora e può lavorare bene l'article marketing va fatto, con la speranza che possa chiarire meglio le idee.

Supponiamo che un articolista, ingaggiato da un'azienda per promuovere i suoi prodotti o anche uno dello staff stesso dell'azienda, scriva un interessante articolo sull'auto ibrida e l'ecologia, spiegando il concetto di auto ibrida e come funzioni un veicolo del genere, mettendone in risalto le qualità e i vantaggi e come si colloca sul piano dell'ecologia.

È un articolo tecnico, potremmo dire, che affronta un problema attuale sulla conservazione della natura e il rispetto dell'ambiente. L'articolo ha quindi un contesto ben preciso, che ruota attorno al mondo delle auto ecologiche.

In firma l'articolista pubblicizza la propria concessionaria di auto ecologiche, sottolineando la vasta gamma di modelli e i prezzi competitivi e tutto ciò che ritiene opportuno scrivere per attirare visitatori al proprio sito e trasformarli in potenziali clienti.

Conclusione

La conclusione è che in Italia, ormai quasi alla fine del 2010, non siano ancora chiari il significato e lo scopo dell'article marketing. La colpa è della società. Come al solito. La società del web, che ha creato siti che ingoiano ogni tipologia di contenuto, in cui piazzare link a iosa, perché è tutto lì il succo del lavoro, quello di piazzare un link.

La colpa è anche di chi non fa più formazione o la fa male. Nascono figure giovanili che sostengono di occuparsi di marketing, ma che dietro non hanno alcuna formazione, se non qualche discussione letta qua e là nei vari forum. Letta male, per giunta. Qualcuno, anni fa, chiedeva di non rovinare l'article marketing. Ma è stato rovinato, purtroppo.

Commenti

2 commenti a “Article marketing non significa promozione”
  1. Consulenza SEO ha detto:

    Sono d'accordo con questo articolo su determinati punti, soprattutto considerato il fatto che sia stato scritto nel 2010 quando l'article marketing non aveva ancora assunto l'importanza che ha assunto oggi a livello strategico.
    Oggigiorno vedo di più l'article marketing come una tecnica a servizio del posizionamento web. Risulta difficile, infatti, sperare che un articolo pubblicato in una article directory possa risultare cosí interessante da spingere alla ripubblicazione dello stesso. Inoltre questa ripubblicazione, considerato il problema dei contenuti duplicati, sarebbe davvero beneficiosa per la nostra pagina web? Ho molti dubbi su questo.
    In ogni caso, complimenti per l'articolo.
     

  2. Daniele Imperi ha detto:

    Per me il problema dei contenuti duplicati non esiste, dal momento che quei contenuti sono comunque disponibili sui siti che li ripubblicano. Inoltre l’article marketing andrebbe usato a fini di puro web marketing, non di puro posizionamento.

Lascia un commento