Come non fare article marketing
12 Aprile 2010 di Daniele Imperi
Archiviato in Istruzioni per l'uso
Questo articolo non è diretto a chi scrive e invia articoli, bensì a chi raccoglie articoli, alle directory di article marketing.
Ho scritto e inviato alcune settimane fa un articolo in una directory, per promuovere un mio nuovo sito. Ho inserito nel testo due link, che puntavano a pagine interne del sito, come approfondimento. Ho preparato una firma adatta, parlando del mio sito e inserendo un altro link.
Un article marketing classico, dunque. E nulla che andava contro il regolamento della directory, per altro molto scarno.
Il risultato, alla pubblicazione dell'articolo, è stato deludente: i link sono stati tolti, non puntavano più al mio sito ma, con un javascript, indirizzavano a quella stessa pagina; la firma è stata sfoltita al 99%, lasciando solo il nome e neanche più il cognome.
Che utilità può avere un articolo del genere? Nessuna, eccetto quella di aver fornito un contenuto gratuito a quel sito e a chi ripubblicherà in seguito il mio testo, che non ricondurrà mai a me, visti i tagli che ha subito.
Naturalmente ho chiesto di eliminare quell'articolo, e l'ho pubblicato altrove.
L'article marketing ha regole ben precise e non ha alcun senso modificarle per adattarle alle proprie esigenze o per la morbosa e ingiustificata paura di cedere link a terzi. Se non si comprende questa tecnica di web marketing, si può tranquillamente scegliere di non occuparsene.
Quali parole chiave linkare nell’article marketing
7 Aprile 2010 di Daniele Imperi
Archiviato in Istruzioni per l'uso
Uso dell'anchor text
Dal momento che in un articolo di article marketing vengono concessi fino a tre link, bisogna decidere come sfruttare al meglio quei link. In particolare non bisogna soltanto scegliere le giuste pagine da linkare, ma anche le parole chiave a cui associare quei link.
L'anchor text è utile al posizionamento della pagina linkata, ma è utile anche per rendere più discorsivo il link che si offre al lettore. Questo vale in generale per ogni link che viene inserito in una pagina web.
Non è solo un discorso di posizionamento e utilità, ma anche di contestualità, caratteristica spesso ignorata nei link. Un link ha senso se è contestuale, se, cioè, ha un legame stretto, logico, semantico con la pagina linkata.
In un articolo sulle autovetture ci si aspetta di trovare link- testi ancora– inerenti a quell'argomento e non magari le parole “siti di noleggio online”, che non hanno nessun significato, poiché come frase chiave è troppo generica e può riferirsi a qualsiasi tipo di noleggio. Non è quindi contestuale.
L'anchor text va scelto in base alle parole chiave proprie della pagina web che state promuovendo attraverso un link nell'articolo.
L'anchor text non deve assolutamente violare le normali regole della grammatica e della sintassi, quindi mai linkare le parole “hotel roma centro” perché quella frase non significa nulla in italiano, oltre al fatto che i nomi di città vanno scritti in maiuscolo.
Fate quindi attenzione alle parole chiave da linkare nei vostri articoli, studiatele prima di scrivere il testo e sceglietele non in base all'argomento dell'intero sito, bensì in base a quello della pagina interna che andrete a linkare.
Non dividete un articolo in più parti
29 Marzo 2010 di Daniele Imperi
Archiviato in Istruzioni per l'uso
Alcuni autori inviano articoli che, forse perché troppo lunghi, hanno diviso in due parti. Si viene così a leggere nel titolo “Parte I” e “Parte II”.
Che cosa c'è di sbagliato in questo?
- Che uno dei due articoli potrebbe non essere ripubblicato, magari perché il webmaster in cerca di contenuti non l'ha visto.
- Che la prima parte potrebbe essere ripubblicata in un sito e la seconda in un altro.
L'article marketing non è il blogging, in cui ha senso dividere il proprio post in due o più parti, perché quei contenuti sono nati per stare e esistere nella medesima struttura. L'article marketing rappresenta contenuti vaganti: ogni articolo deve poter esistere in qualsiasi struttura.
Dividendo il vostro articolo in due parti rischiate di non offrire al lettore informazioni complete su quell'argomento, o perfino inutili, se a essere ripubblicata è la seconda parte e non la prima.
Consigli su come dividere un articolo di article marketing
Se l'articolo completo raggiunge le 2000 parole, direi che può benissimo restare invariato. Se proprio l'autore ritiene che sia troppo lungo, allora l'articolo deve essere strutturato in modo da poter essere tagliato in due o più parti, ma con titoli differenti.
E questo può valere per l'article marketing come per il blogging. Un giorno scrissi un post di web marketing che superava le 4400 parole. Impubblicabile, per la sua lunghezza. Dal momento che trattava di vari sotto-argomenti, ho modificato leggermente la sua struttura, traendone 6 post.
Come impaginare un articolo di article marketing
22 Marzo 2010 di Daniele Imperi
Archiviato in Istruzioni per l'uso
Spesso noto delle “decorazioni tipografiche” negli articoli inviati, che l'articolista inserisce per abbellire il proprio articolo. Parlo di testi colorati, o scritti tutti in corsivo, di sfondi perfino, di gif e fotografie che hanno il solo scopo di decorare, appunto, un articolo.
Un articolo non ha bisogno di decorazioni. Un articolo deve essere letto. La directory, come del resto anche le altre, non ha un design accattivante, ma una linea sobria, che si adatta alla sua vera funzione: quella di fornire contenuti.
Un utente che entra nella directory di article marketing sta cercando dei testi da poter ripubblicare, non può quindi distrarsi con una grafica pesante e barocca. L'articolo che trova deve poter essere letto con facilità. E questo si traduce con sfondo bianco e testo nero.
Oltre a questo, la tipografia di un sito, ossia la colorazione dello sfondo della pagina, la grandezza, l'allineamento e il colore dei testi, il colore dei link e l'effetto al passaggio del mouse, sono già stati stabiliti da un file che si chiama foglio di stile, un file che decide appunto degli stili tipografici del sito.
E considerando che il fine dell'article marketing è la ripubblicazione altrove del proprio articolo, nessuno saprà che veste grafica avrà questo "altrove", di conseguenza un articolo dovrà adattarsi a qualsiai design.
Scrivere un articolo con effetti sul testo significa introdurre nell'HTML della pagina del codice in più, che la renderà più pesante.
Per inviare un articolo scritto con un programma di scrittura è bene incollarlo in modalità codice, cliccando sul terzultimo bottone dell'editor di testo, e successivamente formattarlo, inserendo grassetti e link.
Sono i contenuti le decorazioni di un articolo.
500 articoli!
3 Marzo 2010 di Daniele Imperi
Archiviato in article-marketing.it
In poco più di un anno avevamo raggiunto i 200 articoli. Ora, a distanza di meno di un anno da quella data, il 23 marzo 2009, abbiamo raggiunto la soglia dei 500 articoli pubblicati!
Il traguardo, questa volta, è ancora più grande. In tutto questo periodo abbiamo continuato a offrire ai lettori e ai webmaster articoli di qualità. La nostra directory di article marketing ha attualmente 619 utenti registrati.
Che cosa abbiamo continuato a rifiutare nella directory e continueremo a rifiutare
- comunicati stampa
- articoli non firmati
- articoli promozionali
- articoli scritti in forma di post
- recensioni di siti
- articoli con contenuti poveri e privi di interesse
- articoli banali
- articoli che presentano forzature nei testi ancora
Che cosa abbiamo continuato a pubblicare e continueremo a pubblicare
- articoli informativi
- articoli originali
- articoli tecnici
- articoli scientifici
- guide
- tutorial
Come sono distribuiti gli articoli nella directory
- Ambiente e Natura: 15 articoli
- Arredamento: 35 articoli
- Arte e Cultura: 35 articoli
- Economia e Finanza: 45 articoli
- Enogastronomia: 63 articoli
- Informatica e Internet: 35 articoli
- Lavoro e Professioni: 28 articoli
- Letteratura e Libri: 3 articoli
- Marketing e Webmarketing: 39 articoli
- Salute e Benessere: 47 articoli
- Scienza e Tecnologia: 23 articolo
- Società: 28 articoli
- Sport: 8 articolo
- Storia: 13 articoli
- Viaggi e Vacanze: 83 articoli
C'è stato un notevole incremento nelle categorie Economia e Finanza, Enogastronomia e Viaggi e Vacanze.
Continuereno su questa strada, separando sempre ciò che è article marketing da tutto il resto, che continuerà a essere escluso dalla nostra directory.
Article marketing: scrivete articoli sempre validi
1 Marzo 2010 di Daniele Imperi
Archiviato in Istruzioni per l'uso
Quanto deve durare un articolo di article marketing? Per quanto tempo deve poter essere disponibile per una ripubblicazione?
Rispondere a queste domande è semplice, se considerate il vero significato di article marketing, se pensate alla sua reale utilità e allo scopo per cui è stata creata questa tecnica di web marketing e questo strumento di promozione.
La risposta è solo una: sempre.
L'article marketing deve portare traffico al sito che si sta promuovendo. Gli articoli scritti e inviati devono poter essere ripubblicati in siti, portali, newsletter per fornire contenuti gratuiti. Quei contenuti non possono avere una scadenza, non possono non essere più validi dopo alcune settimane, o perfino giorni.
Scrivere, dunque, di incentivi che il governo offre a una certa categoria o perfino di situazioni politiche attuali non contribuirà alla riuscita del proprio articolo. Quel testo perderà di interesse a breve tempo, i vostri link resteranno a vegetare nella directory in cui avete pubblicato, il vostro nome non circolerà in rete.
Preparate articoli che possano essere sempre ripubblicati. Scrivete testi che stimolino sempre interesse nell'utente. Inviate articoli che abbiano buone probabilità di essere ripubblicati, anche a distanza di tanto tempo dal loro inserimento.
Due domande sull’article marketing
15 Febbraio 2010 di Daniele Imperi
Archiviato in Istruzioni per l'uso
Due domande a bruciapelo sull'article marketing e sul suo reale significato:
- Ha senso l'article marketing senza inserire link in firma all'articolo?
- Ha senso l'article marketing senza avere un proprio sito da promuovere?
Rispondo alle due domande rispettivamente con un no e un sì.
L'article marketing serve per veicolare traffico verso un sito. Serve per promuovere un sito o un professionista o un servizio o prodotto attraverso il web. E il web è fatto di link.
Di conseguenza è importante inserire un link in firma.
Se non si possiede un proprio sito da promuovere, di sicuro si avrà un riferimento alla propria attività nel web. Se si è totalmente sconosciuti nel web, allora l'article marketing non avrà alcuna utilità.
Ricapitolando, un link è importante, anche se non diretto a un proprio sito. Un professionista potrebbe aver scritto articoli per un portale, ecco che in firma un link verso il proprio profilo in quel portale diviene importante.
Così come un link verso il proprio curriculum online, ad esempio su LinedIn.
Non inserire alcun link in firma è un errore.
Scrivere un articolo senza partire da zero
18 Gennaio 2010 di Daniele Imperi
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Scrivere un articolo partendo da zero oppure rendere il processo di scrittura più semplice e veloce consultando un proprio archivio di bozze?
Nel primo caso si rischia di consumare parecchio del proprio tempo per scrivere un buon articolo. Bisogna trovare un'idea, un titolo che funzioni, creare una scaletta, svilupparne tutti i punti. D'accordo, è ciò che si fa normalmente quando si scrive un articolo di article marketing o un post. Ma questo non toglie che sia un lungo lavoro.
Nel secondo caso, invece, non si fa altro che consultare un archivio di articoli abbozzati precedentemente creato. E' ciò che faccio in continuazione, per i miei blog, per articoli che scrivo per altri blog o per l'article marketing.
Il segreto sta nel segnare ogni idea su carta. Quando navigo, ma anche nella vita di tutti i giorni, capita spesso di avere idee per articoli sui più disparati argomenti. Butto giù queste idee, scrivendo un titolo il più delle volte provvisorio e abbozzando qualche punto su quell'argomento, per fermare la mia idea.
Col tempo di viene a creare un archivio di articoli, di bozze anzi, che possono essere sviluppate quando se ne presenterà l'occasione o anche quando l'ispirazione vincerà sulla necessità di scrivere. Ho già i miei articoli, non devo trovare un'idea, perché è già lì, non devo creare da zero una scaletta ma solo migliorare quella già abbozzata.
Devo solo scrivere.
Non pensare.
Scrivere e basta. Lasciar correre le dita sulla tastiera fino a completare il mio articolo.
Come correggere un article marketing
18 Dicembre 2009 di Daniele Imperi
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Chi possiede una directory di article marketing deve affrontare ogni giorno, o quasi, la lunga lista di articoli in attesa di approvazione per essere pubblicati. Ogni articolo va letto attentamente, ma non ci si può soffermare soltanto sul testo inviato.
In questo post elenco tutti gli elementi che prendo in considerazione per leggere- ed eventualmente correggere- un articolo di article marketing.
- Titolo dell'articolo: il titolo dato all'articolo rispecchia l'argomento trattato? Presenta errori? E' eccessivamente lungo? Spesso ho trovato titoli che terminavano con un punto… il titolo va lasciato senza punteggiatura finale. Altre volte ho letto titoli lunghissimi, in cui l'autore si dilungava in inutili spiegazioni di ciò che stava per scrivere. Titoli del genere vanno corretti e riportati nella giusta direzione. Un titolo deve essere il più breve possibile e in una frase racchiudere il tema trattato dall'articolo.
- Url dell'articolo: controllare l'url che viene generata- o creata dall'articolista- è il passo successivo. In alcuni CMS per article marketing la url può essere modificata dall'utente. Mi è capitato di trovare una url che non rispecchiava il titolo, ma conteneva un messaggio promozionale… Altre volte può rendersi necessario eliminare preposizioni o articoli nella url, per accorciarla il più possibile.
- Linguaggio: il linguaggio è fondamentale in un articolo che deve veicolare traffico e migliorare l'immagine dell'articolista. Controllare che l'articolo inviato sia scritto in un buon italiano è un altro compito da affrontare. Non possono essere pubblicati articoli che presentano errori di grammatica. E' importante inoltre controllare che il testo non sia promozionale, che sia scritto come un vero articolo informativo.
- Lunghezza dell'articolo: ogni directory ha le proprie linee guida e i propri regolamenti. La lunghezza del testo deve quindi rispettare le direttive stabilite dalla directory. Ma al di là di questo, è facile capire come un articolo di poco più di 100 parole non riesca a completare un discorso né a offrire ai propri lettori sufficienti informazioni sul tema affrontato.
- Link nel testo: non mi riferisco soltanto al numero massimo di link consentiti all'interno di un articolo, anche se molti evitano di leggere il regolamento e inseriscono link a iosa. Parlo di controllare i siti a cui il testo rimanda. Una directory sta concedendo link esterni, va quindi appurato se quei siti esterni “meritano” dei backlink. Sono puliti? Sono indicizzati dai motori di ricerca? Presentano tecniche scorrette SEO (ad esempio testo nascosto)? Trattano argomenti vietati dalle leggi italiane (e quindi dalla directory che linka)?
- Firma dell'autore: vale lo stesso discorso fatto sul linguaggio. Controllare bene il testo proposto, che la firma rispecchi le regole della directory, che non sia eccessivamente lunga. Ho visto una firma che superava in numero di parole il testo dell'articolo…
- Link in firma: anche qui il medesimo discordo fatto sui link. Controllare i siti proposti in firma dall'autore.
- Foto e immagini: alcuni autori inseriscono delle immagini a corredo degli articoli inviati. Di chi è il copyright di quelle immagini? Dove sono state prese? Calcolando che un articolo di article marketing potrebbe essere ripubblicato in un numero imprecisato di siti, quante violazioni di copyright potrebbero verificarsi?
- Codice HTML: sì, parlo del codice HTML contenuto nell'articolo. Molti scrivono incollando il testo dopo averlo copiato da un editor di testo come Word. Questo purtroppo causa dei problemi: codice HTML in più. Ma non è solo questo il problema, quel codice potrebbe interferire col foglio di stile usato dalla directory e causare anche dei problemi di visualizzazione della pagina. Si possono trovare ad esempio le istruzioni per il carattere:
<font size="2"><font face="arial,helvetica,sans-serif">
Il carattere, l'intera tipografia del testo, è stabilito a priori dal foglio di stile della directory.
Article marketing dedicato
4 Dicembre 2009 di Daniele Imperi
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Scrivere article marketing sul Natale in vicinanza delle feste natalizie ha davvero senso? Leggo spesso nella nostra directory articoli scritti e dedicati a particolari eventi dell'anno: dal Natale all'estate alla Pasqua. Articoli sulla storia del panettone scritti a ridosso delle feste natalizie, articoli sull'abbronzatura scritti a luglio e così via.
Può davvero dare risultati l'article marketing scritto per questi eventi?
Partendo dal fatto che una delle funzioni dell'article marketing è quella di fornire contenuti gratuiti per altri siti– ottenendo in cambio traffico al proprio sito e pubblicità al proprio nome- mi viene da rispondere: sì, può dare risultati, se gli articoli sono scritti con sufficiente anticipo.
Se il webmaster del sito A, portale in cerca di contenuti per i propri utenti, trova- ad esempio su article-marketing.it (una directory a caso :))- un articolo sul Natale di suo gradimento, lo ripubblicherà di certo nel suo portale. Quando andrà in cerca di contenuti sul Natale? Non certo a maggio, né a luglio. Li comincerà a cercare tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre.
E' quindi questo il periodo ottimale per inviare articoli sul Natale: c'è il giusto tempo per leggere e approvare quegli articoli e il giusto tempo per farli indicizzare dai motori di ricerca e renderli disponibili in serp.
L'article marketing dedicato è quindi un ottimo strumento per portare traffico al proprio sito, ma è ovviamente legato al fattore tempo. Deve essere scritto, pianificato nel periodo giusto: non ha senso inviare articoli natalizi quando il Natale ormai è passato.
E' vero che un articolo dovrebbe essere sempre valido, ma questo tipo di articoli è scritto per sfruttare un momento preciso, per cogliere quell'attimo che in una manciata di giorni fuggirà.